India Struggles To Stem Rise In 'Honor Killings'

India

India Struggles To Stem Rise In 'Honor Killings'

July 27, 2010
Traditional Indian values are clashing with modern mores in northern India, where there has been a reported upsurge in so-called honor killings, the murders of young couples who elope in defiance of caste boundaries and their families' wishes.

Protestate contro la lapidazione di nostra madre!

Iranaction

Non permettete che il nostro incubo diventi realtà,
Protestate contro la lapidazione di nostra madre!

Oggi noi protendiamo le mani verso la gente di tutto il mondo.
Ormai da cinque anni viviamo nella paura e nell’orrore, privati dell’affetto materno. Il mondo è così crudele da poter guardare questa catastrofe senza fare nulla?

Noi siamo Fasride e Saijad Mohammadi Ashtiani, figli di Sakine
Mohammadi Ashtiani. Fin dall’infanzia abbiamo convissuto con il dolore di sapere che nostra madre è in prigione e attende la tragedia. A dire la verità, il termine “lapidazione” è così orrendo che cerchiamo di non usarlo mai. Noi diciamo, invece, che nostra madre è in pericolo, che potrebbe essere uccisa, e merita l’aiuto di tutti.

Oggi, che quasi tutte le possibilità sono arrivate a un punto morto, e l’avvocato di nostra madre dice che lei è in una situazione pericolosa, noi ricorriamo
a voi. Noi ricorriamo alla gente del mondo, non importa chi siate
e in che parte del mondo viviate. Noi ricorriamo a voi, popolo dell’Iran,
a tutti quelli di voi che hanno conosciuto la sofferenza e l’angoscia dell’orrore
di perdere una persona amata.

In Italia 2 mila spose bambine ogni anno E molte sono costrette a rimpatriare

Italyforced marriageItaly

Nozze imposte soprattutto tra indiani e pachistani. «Salvata» una giovane a Novara

MILANO — «Viviamo con il cervello a metà. Una parte nel Paese della nostra famiglia. Una parte con i nostri amici. Che ci dicono di restare qui, di inserirci in questa società». La vita spezzata delle adolescenti straniere inizia a tredici, quattordici anni. È a quell’età che (secondo i sociologi che hanno intervistato queste ragazze) si vedono i primi segni di conflitto. Fino all’anno prima potevano portare i loro compagni in casa. Poi, diventa proibito. Oppure: non vanno in gita con la classe. E iniziano le liti sui vestiti, il trucco, le magliette troppo corte. Situazioni comuni, a Milano, Roma, Brescia. Le ragazze con il «cervello a metà» crescono su due binari, senza sapere quale seguire. Dicono: «Per noi è impossibile progettare il futuro». Si trovano in mezzo a due forze. E non sanno come metterle in equilibrio. «Poi ogni tanto qualcuna sparisce dalle scuole superiori — racconta Mara Tognetti, docente di Politiche dell’immigrazione all’università di Milano Bicocca— oppure non rientra dalle vacanze. Le famiglie le hanno riportate nel loro Paese, per farle sposare». In un solo anno, nella città inglese di Bradford, sono «scomparse» 200 ragazzine tra i 13 e i 16 anni, figlie di immigrati. In Italia non esistono statistiche dettagliate. L’unica stima è del Centro nazionale di documentazione per l’infanzia, Secondo cui le «spose bambine» nel nostro Paese sarebbero 2 mila all’anno.

Spagna : 'tribunale' islamico condanna a morte donna per adulterio

Spain

Il caso ha suscitato lo sdegno dei rappresentanti ufficiali della consulta islamica

Barcellona - Un tribunale islamico si sarebbe riunito a Valls, vicino a Tarragona, in Catalogna, dove avrebbe giudicato e condannato a morte una donna musulmana per adulterio. I Mossos, la polizia autonoma della Catalogna, hanno dato credito alle parole di una giovane donna che ha dichiarato di essere stata rapita in marzo, mentra faceva la spesa, sequestrata per due giorni in una casa abbandonata e giudicata da un consesso di 20 uomini in turbante, che l'avrebbero condannata alla pena capitale.

Siria, la condizione femminile e l’impegno di Bassam al-Kadi

Syria

Fondatore dell’Osservatorio siriano per le donne (Syrian Women Observatory, Swo), Bassam al-Kadi racconta il suo impegno prima politico e poi sociale in un’intervista rilasciata al mensile Syria Today.

Dopo una partecipazione attiva al Partito comunista dei lavoratori, iniziata nel 1982, al-Kadi ha conosciuto le carceri siriane per sette anni e per i successivi 19 anni gli è stato proibito viaggiare. Il tutto a causa della sua attività politica.

Nel 2005 fonda il Swo, con l’intento di diffondere consapevolezza sulla condizione delle donne, dei bambini e dei disabili. A oggi, il Swo è l’unica organizzazione che pubblica informazioni in lingua araba sulle violenze di genere in Siria.

India, fidanzati uccidono per difendere il loro amore

Indiacrimes

Ancora una storia d'amore, d'onore, di discriminazione e di morte. Questa volta succede in India, dove una coppia di fidanzati di 19 anni hanno ucciso sette parenti di lei, convinti che la famiglia non avrebbe mai accettato il loro amore. La ragazza ha prima avvelenato i genitori, una nonna, un fratello e tre cugini con del veleno procuratole dal fidanzato che poi l'ha aiutata a strangolarli.

La tragedia è avventuta nel villaggio di Rohtak, nello stato settentrionale indiano di Haryana, dove i matrimoni tra i membri dello stesso clan sono vietati per tradizione. I due giovani, riferisce oggi la rete televisiva Ndtv, sono stati arrestati ieri e il loro destino resta ancora incerto.

Questa storia dovrebbe essere il punto di partenza per una seria riflessione riguardo il delitto d'onore perpretato ancora oggi in tantissimi Paesi nel mondo. Qualche giorno fa nel bosco di Montereale Valcellina in provincia di Pordenone, una ragazza marocchina di 18 anni è stata uccisa dal padre che non accettava il suo amore nei confronti di un ragazzo italiano. La vittima questa volta è stata la vittima stessa. Una ragazza costretta a sottostare ad un sistema di regole barbaro e retrogrado.

La strage delle ragazze costrette al suicidio «per onore»

Turkey

Un tempo venivano uccise dal fratello più giovane che se la cavava con qualche anno di galera

A Derya, 17 anni, la sentenza di morte è arrivata via sms: «Hai infangato il nostro nome — scriveva uno dei tanti zii — ora o ti uccidi o ti ammazziamo noi». A Nuran Unca, 25 anni, l'hanno detto i genitori, entrambi insegnanti. Lei ha resistito per un po', poi si è impiccata nel bagno di casa. Elif, invece, non ce l'ha fatta a togliersi la vita e ha deciso di scappare. Da otto mesi vive come una clandestina, costretta all'anonimato da un'assurda sentenza di morte emessa per aver rifiutato un matrimonio combinato. Sono solo alcuni dei tanti nomi di ragazze costrette al suicidio per motivi d'onore in Turchia. Un tempo venivano uccise dal fratello più giovane che se la cavava con qualche anno di galera, grazie alla sua età e alla legge che prevedeva forti attenuanti in casi del genere. Ma nel 2005, per avvicinarsi all'Europa, Ankara ha riformato il codice penale prevendendo l'ergastolo per il delitto d'onore. Così le famiglie sono corse ai ripari e, per non perdere due figli, hanno pensato di indurre le giovani ad uccidersi.

In poco tempo le percentuali dei suicidi si sono impennate. Soprattutto nel sud-est del Paese, l'area abitata dai curdi, profondamente influenzata dall'Islam più conservatore. Batman, una cittadina grigia e polverosa di 250mila anime, vanta il triste primato di morti sospette, tanto da essere citata da Orhan Pamuk nel romanzo Neve in cui un giornalista investiga sulla strana epidemia di suicidi tra le adolescenti. Ma il fenomeno dilaga ormai anche nel resto del Paese. Nella moderna Istanbul, per esempio, si conta un delitto d'onore a settimana. Sui suicidi dati certi non ce ne sono, si parla di centinaia di casi. Gli esperti sostengono che l'emigrazione dei curdi verso le grandi città porta a un'esasperazione del conflitto tra modernità e tradizione.

Pakistan: sepolte vive per onore. E il governo ordina l’autopsia per fare chia

Pakistancrimes

La polizia pachistana ha ordinato la riesumazione dei cadaveri di due donne nel villaggio di Babakot, 320 km a est di Quetta, la capitale della provincia del Balochistan. Le forze dell’ordine hanno imposto che i due cadaveri vengano sottoposti ad autopsia per chiarire le dinamiche che hanno determinato la morte delle donne. Contemporaneamente, gli agenti pachistani avrebbero arrestato sei persone, tra cui alcuni parenti delle vittime, sospettati di essere i mandanti e gli esecutori del brutale pluriomicidio. Il martirio risale allo scorso luglio, quando tre ragazze tra i 18 e i 20 anni assieme ad altre due complici di poco più adulte sono state barbaramente uccise per aver scelto autonomamente il proprio promesso sposo. Tuttavia, mentre i corpi delle tre nubende non sono mai stati ritrovati, le due complici sarebbero state sepolte vive dopo essere state ferite con colpi di arma da fuoco, secondo le dichiarazioni rilasciate dai dottori presenti al momento della riesumazione.

Rifiutava le nozze combinate

Italy

Una sedicenne originaria del Bangladesh chiede aiuto a una sua professoressa
Negli ultimi due anni vittima di vessazioni con la minaccia di sposare un uomo anziano

MILANO - Frustata a sangue con una bacchetta
di legno, picchiata e ferita con un bicchiere, costretta a tagliare i capelli corti come un maschio. Per anni una ragazzina, che ora ha 16 anni, avrebbe subìto le "angherie" dei due genitori, entrambi originari del Bangladesh, decisi a farle sposare un uomo molto più anziano di lei. Ma la giovane, che aveva già tentato due volte il suicidio, ha trovato il coraggio di sfogarsi con una professoressa. Ed è stata affidata a una comunità protetta mentre la madre e il padre risultano indagati dalla procura di Milano per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Il padre della ragazza è titolare a Milano di un phone center e lavora anche come addetto alle pulizie, mentre la madre fa lavori saltuari.

Delitti d’onore, rapimenti, torture e persino roghi contro le donne

Pakistan

Secondo il Rapporto annuale sui diritti umani compilato dalla Commissione nazionale per lo sviluppo dei diritti umani, le violenze sulle donne pakistane hanno subito un’impennata nel 2007.

CAPTCHA
This question is for testing whether you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.
Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.

Help us!

Please donate to help us continue our work

Merchandise